Nelle tracce del lupo
NELLE TRACCE DEL LUPO Seguire la strada verso casa Sotto un cielo buio, due lupi si spostano nel prato e poi vengono inghiottiti dal bosco. La paura e lo stupore si guardano negli occhi, nessuno tra le creature del bosco si muove. Solo un merlo osserva la scena, come se l’avesse vista tante volte. E poi vola via. Fabrizio Caramagna “Tutti conosciamo la versione di Cappuccetto Rosso e nessuno conosce quella del lupo” scrive Fabrizio Caramagna. “Forse ci parlerebbe di solitudine e di orgoglio, di lune favolose e di boschi cancellati dagli uomini.” E già, la versione del lupo. Del perché è scomparso dall’arco alpino e nella maggior parte della penisola ad eccezione forse dell’Abruzzo. Dei suoi antenati, morti di fame quando in tempi di guerra e carestia gli uomini depredavano la Natura e tutto ciò che in essa avesse vita. Dei boschi cancellati per dare spazio alla pastorizia. Di…
Il tempo di Yule: accendi una luce
IL TEMPO DI YULE Darsi il tempo … di accendere una luce Una candela, vicino ad una finestra, di notte. Non importa per chi o per cosa. Immagino così la speranza. Fabrizio Caramagna Sono qui solo ora a scrivere questo articolo sulla festività di Yule. In ritardo potrebbero pensare in molti. No, credo io, nel giusto tempo. Nella tradizione germanica precristiana, Yule era la festa del solstizio d’inverno e nel paganesimo rappresenta uno degli otto giorni solari, o sabbat. Viene celebrata generalmente intorno al 21 dicembre ma può cadere anche il 22 o il 23 dicembre e per conoscere con certezza il giorno e l’ora esatta è bene controllarla astrologicamente. Quest’anno Yule è caduta il 21 dicembre , ma, a ben guardare, Yule è qualcosa di più di un giorno, è un periodo : quello che intercorre tra il 21 dicembre ( Yule) e il 1-2 febbraio (Imbolc). Il tempo di…
Ciò che resta del mare. Il sale: rimedio antico, sacro, magico
CIO’ CHE RESTA DEL MARE Il sale integrale: rimedio antico, sacro, magico. Deve esserci qualcosa di insolitamente sacro nel sale. Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare. Kahlil Gibran Il sale. Chi non lo conosce? Chi non lo consuma? Anche inconsapevolmente, tanto è contenuto nella maggior parte delle degli alimenti di origine industriale. E questa è la piccola e ristretta visione sulla quale, anche io, fino a ieri mi ero affacciata. E poi arrivano quei momenti… benedizioni, se siamo sufficientemente ricettivi per coglierle. Benedizioni di Natura. La mia benedizione oggi arriva dal Mare. Mi sorprende sempre e mi sconcerta riconoscere come la propria visione delle realtà possa cambiare così radicalmente da una settimana con l’altra. La settimana prima – imbottigliata nel traffico mattutino dei pendolari tra rallentamenti, clacson, furberie e lancette che scorrono inesorabilmente facendoti temere di arrivare in ritardo – e quella dopo dove ti ritrovi su un …
Cosa l’autunno ci insegna…e Samhain ci aiuta a ricordarlo
Cosa l’autunno ci insegna … e Samhain ci aiuta a ricordarlo. Ognuno dovrebbe trovare il tempo per sedersi e guardare la caduta delle foglie. Elisabeth Lawrence C’è un luogo sacro dentro ognuno di noi. Dove riposa un seme. E lì, nel buio, in silenzio. Eppure esiste. C’è una festa che lo celebra! Samhain. La festa del Seme. La festa del silenzio e del ritiro. Che merita di essere celebrata. Al pari di tutto ciò che è grande e manifesto. Samhain si festeggia il 31 ottobre ed è una delle celebrazioni dell’antico calendario celtico. Al giorno d’oggi Samhain si è ridotta a divenire Hallowenn perdendo così gran parte della sua valenza simbolica e celebrativa. Una festa commerciale in cui i bambini si travestano in costume e vanno a fare dolcetto scherzetto porta a porta, il momento in cui si intagliano le zucche e ci concediamo nel fare cose un po’ spaventose.…
Non avere paura del buio: la forza della vulnerabilità
NON AVERE PAURA DEL BUIO La forza nella vulnerabilità ODE ALLA CARPA KOI Ci vuole coraggio per scendere nella profondità dello stagno. Ci vuole coraggio per risalire e brillare nella luce del sole. Mai sottovalutare un simbolo. Avrebbe detto un vecchio saggio. Ma l’ignoranza di questi tempi contemporanei, educati nel solco delle scienze, ci ha insegnato a farlo. A non vedere, a non sentire, a non scendere in profondità. A non riconoscere ciò che è significativo. Perché ciò che è significativo ha sempre un potere numinoso. Quello di riconnetterci con il Sacro. Sempre più numerose, è frequente trovarle nei laghetti di giardini e parchi, le carpe “Koi” colpiscono per i loro colori vivaci e sembrano destinate ad assumere una funzione puramente decorativa. In realtà si tratta di un animale altamente simbolico e di ispirazione per l’uomo. Che si svela semplicemente osservandolo. Ed difatti nella cultura orientale e in particolare in…



